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    I migliori 5 Notebook di fascia alta

    Se state cercando un notebook per lavorare, siete nel posto giusto. Ecco la guida con i migliori portatili nella fascia alta . Quale comprare?

    Spesso quando ci si trova ad affrontare una spesa per un Notebook, specialmente se l’utilizzo che vogliamo farne non è professionale, fissiamo un tetto massimo di spesa di 1000 euro. Parliamo di una cifra abbastanza alta, che comunque è un investimento abbastanza consistente per alcuni utenti. In questo articolo vogliamo andare ancora più in alto rispetto a questa fascia, superando la soglia dei 1000 e concentrandoci sul gradino ancor più alto del podio, vedremo cosa ci riserva il 2020 da questo punto di vista. Quale notebook di fascia alta comprare, lo scoprirete con questa top five.

    Perché acquistare un notebook da 2000 euro?

    Partiamo da un precetto fondamentale quando si sceglie un computer portatile, ma anche una qualsiasi macchina multimediale. L’utente medio ritiene che “2k” per un PC sia esorbitante, considerando che non tutti utilizzano il Notebook per operazioni così complesse. Per questo motivo la fascia medio/alta, ovvero quella dove si collocano i portatili dai 1000 ai 2000 euro, è forse quella dove si colloca la battaglia maggiore fra gli acquirenti, ma soprattutto fra le aziende che li producono. Un notebook da 2000 euro può essere utilizzato da un professionista, un gamer, un hardcore user insomma, una persona che sa bene dove mettere le mani e sa altrettanto bene che cosa si possa operare con una macchina così performante. Tuttavia esistono anche users che acquistano macchine di fascia alta per utilizzi del tutto normali. Sono molto rari, ma si tratta di investitori su lungo termine,  semplicemente la spesa a quel punto diviene un investimento per il futuro. Il costo di un Notebook di fascia alta si ammortizza certamente nel corso del tempo.

    Cosa possiamo aspettarci da Notebook di fascia alta come questi?

    Sicuramente potenza, ma non solo. Stiamo parlando di Notebook dotati di un hardware di tutto rispetto, e di una serie di ottimizzazioni a livello software che ben pochi altri competitors possono affermare di avere. Notebook di fascia alta come questi si collocano soprattutto nella soglia di spesa di chi non lavora mediante l’utilizzo del computer solamente per videoscrittura o navigazione internet, ma ad esempio per la lettura o l’elaborazione di dati, l’installazione e la gestione di software pesanti come editors video ed audio, ma anche ritocco foto, montaggio ecetera. Abbiamo a disposizione RAM consistenti, SSD o archivi interni spaziosi, ma anche processori di fascia alta o ancora più alta, e motherboard che riescono a leggere i dati a grande velocità. All’esterno, troveremo scocche in leghe pregiate, dal peso non eccessivo, batterie a lunga durata, ma anche display con risoluzioni molto alte (Full HD, QuadHD o 4K). Allo stesso modo avremo anche ottimizzazioni che vanno ad aiutare in qualche modo l’user esperto ad utilizzare il Notebook di fascia alta al meglio delle sue capacità. . Aspettiamoci dunque computer ad alto “numero di ottani”, per quanto riguarda prestazioni generali, ma anche soluzioni molto performanti ed una linea generale assolutamente non conforme ai Notebook di fascia media. PC non per tutti, ma sicuramente necessari per i professionisti. Vi abbiamo selezionato i modelli migliori, più noti e blasonati (giustamente) dalla critica specializzata.

    HP OmenSpectre X360, un convertibile che osa

    Fra tutti i produttori di Notebook e PC che hanno sempre avuto un occhio di riguardo per l’utilizzo professionale, sicuramente troviamo HP. In questo caso il brand ha ben pensato di dare vita a questo PC convertibile, facente parte della linea X, ovvero quella fascia molto alta di prezzo che HP dedica ai suoi users più esigenti. Il costo di questo PC sfiora di poco i 2000 euro (dipende dalle versioni), ma a questo prezzo ci portiamo a casa un Notebook di fascia alta a cui davvero mancano pochissime componenti per essere perfetto. Cominciamo con il bellissimo schermo, completamente touchscreen dato che si parla di un Notebook convertibile, il quale viene forgiato da un pannello di 15,6 pollici con risoluzione Full HD. La soluzione di continuità che HP ha pensato per questo  X360 fa si che le cerniere, anche esse in solido alluminio, non siano solamente resistenti, ma che facciano la loro figura anche esteticamente. Spigoli ed angoli poco smussati ne fanno un effetto “Space” davvero niente male, che bene si interfaccia con gli ultimi prodotti della linea HP Omen. Per definire lo stile estetico che circonda questo come altri prodotti della linea. HP ha utilizzato un termine, effetto Gemma: ovvero lo sfoggio di abilità stilistica, e lo si ritrova nello speaker frontale con doppio Woofer e Surround integrato. Base tecnologica di questo Notebook è un Intel I7 di ottava generazione, un chipset fra i più potenti in circolazione, affiancato ad una RAM da 8GB DDR4, e una scheda video Nvidia GTX 1050 Ti, il che ne fanno una possente macchina macina dati. Come se non bastasse abbiamo un Gorilla Glass 3 che va a proteggere la superfice touch dello schermo qualora lo utilizzassimo in modalità convertibile. Poi c’è la memoria ROM può arrivare (dipende dal modello che scegliamo) fino a 512GB, ovviamente in formato SSD. Questo significa che avremo a disposizione un grande archivio che gira circa 7 volte più veloce dei vecchi HDD a 5400rpm, per una elaborazione dati unita alla scheda video ed alla RAM di tutto rispetto. Risulta essere un Notebook perfetto per chi utilizza programmi di editing o elaborazione dati, questo PC di HP ha tutto quello che serve per rimanere nel cuore degli appassionati, prezzo compreso. La versione da 1999 euro è in assoluto quella da comprare. Chi volesse risparmiare, trova anche una più economica versione da 1100 euro, ma in formato 13 pollici.

    Notebook MSI Prestige 14: un Notebook da capitani coraggiosi

    MSI non perde tempo in materia di Notebook di fascia alta pensati per il lavoro, e sfodera una specie di soluzione finale. E’ un portatile il cui prezzo si aggira sui 1300 euro, quindi perfettamente in linea nella guida che stiamo scrivendo. Parliamo di un notebook classico, con schermo da 15,6 pollici Full HD non touch: non ha alcuna cerniera, e non è un Notebook convertibile. A bordo abbiamo nuovamente un Intel I7 di ultima generazione, ma MSI ha pensato di aumentare la memoria RAM fino a 12GB totali, mentre rispetto al modello precedente rimane invariato l’SSD a bordo, con sempre 512GB totali di capienza. La capacità di caricamento e fluidità di elaborazione che hanno gli hard disk a stato solido è ben nota fin dalla loro comparsa, e nel caso specifico di un Notebook per lavorare, questo aumenta sensibilmente le possibilità di utilizzo. Come comparto grafico invece MSI ha optato per una NVIDIA GeForce GTX 1650 con ben 4GB di memoria dedicata. In questo modo abbiamo a disposizione una macchina performante, con un hardware di fascia alta, affiancato a Windows 10 Home che troviamo già installato a bordo. Per quanto riguarda l’estetica MSI, che come sappiamo dedica maggiore attenzione ai gamers, ha deciso di puntare sulla classicità, fornendo un comparto estetico molto sobrio. Scocca realizzata in alluminio spazzolato, che permette a questo Prestige 14 di essere esteticamente molto appagante, elegante e sobrio al tempo stesso. MSI ha anche pensato all’audio, con un doppio speaker con Woofer integrato, tastiera retroilluminata, blocco con impronta e molto altro ancora. Un Notebook dedicato a chi ne fa un utilizzo professionale, perfetto per archiviazione, programmi di editing o disegno tridimensionale, anche se con le relative cautele dato che la scheda grafica non è completamente indicata allo scopo, ma che può trovare terreno fertile anche per quanto riguarda gli utenti normali, o coloro che vogliono avere semplicemente una macchina performante.

    MSI WP65 9TH-411IT, molto più di una workstation

    MSI ha deciso di puntare forte quest’anno sui Notebook di fascia alta, e questo particolare modello, che si va a collocare in una fascia ben precisa, soddisfa appieno le esigenze di chi vuole una workstation. MSI ha pensato questa serie, che vanta modelli fino a 3000 euro ed oltre, per i lavoratori. Nel caso specifico abbiamo a disposizione uno schermo da 15,6 pollici Full HD con un refresh massimo di 60Hz, il che significa che le immagini, i video e gli editing che andremo ad elaborare andranno ad una velocità assolutamente accettabile per scopi lavorativi. 512GB di SSD incluso, unito ad un processore I7 di ultima generazione, a ben 32GB di RAM, ma la vera chicca è rappresentata dalla scheda grafica, una Nvidia Quadro. Nvidia ha creato questa serie, che si inframezza alle GTX ed alla nuova RTX, dedicandola ai professionisti. Questa famiglia di schede video, grazie alla loro architettura a nanometri sovrapposti, è dedicata a tutti coloro che utilizzano programmi di editing fotografico, di scrittura ed elaborazione video e molto altro ancora. Una macchina performante sotto ogni punto di vista, a cui però si aggiunge l’estetica MSI. Logo frontale, case in alluminio leggero con tecnologia militare, tastiera verde con retroilluminazione, impronte digitali e mouse ottico con gradi di sensibilità regolabili, con tempi di risposta da record. Parliamo di una macchina per persone che sanno bene che cosa significa lavorare col PC, anche perché questo computer, per quanto la potenza possa supportarlo, non viene assolutamente consigliato per il gaming proprio per via della scheda video, che viene espressamente creata per i lavoratori di tutto il mondo.

    HP EliteDragonfly ibrido: una libellula con ali d’acciaio

    HP si presenta nel 2020 con un altro convertibile, decisamente diverso dal precedente.  Parliamo tuttavia di quello che può essere considerato uno dei migliori convertibili in circolazione attualmente, che sembra essere la risposta a tutti coloro che cercano la macchina/tablet 2 in 1 definitiva. Uno schermo bellissimo, che sfoggia i suoi 13,3 pollici borderless quasi come se fosse un enorme quadro, il che ne fa anche un enorme tabletda usare sia per operazioni normali che per disegno, con una sensibilissima Pen fornita a parte con il Notebook. Processore Intel I7 di ultima generazione a bordo, 8GB di RAM DDR4 a fare da navigatore, ed un SSD da 512GB come storage, garantendo prestazioni e velocità al top.  Come se non bastasse abbiamo anche soluzioni estetiche diverse dall’altro modello; via gli spigoli e largo sfogo alle linee curve e sinuose, intrecciandosi sulla scocca di alluminio, disponibile anche in una colorazione blu, che nello speaker frontale, che accantona momentaneamente l’effetto gemma per concentrarsi su linee curve e sinuose. La pecca rispetto al precedente modello è che la scheda grafica non è presente, e si è optato per una integrata di Intel, che comunque non è male. Parliamo dunque di una workstation non dedicata agli editors, piuttosto a coloro che utilizzano software di gestione, di elaborazione dati, e che quindi possono fare  a meno di un comparto grafico dedicato.

    Dell XPS 15, probabilmente il non plus ultra

    Viene definito da molti come la migliore workstation attualmente disponibile sul mercato. Dell, dopo aver passato anni ad investire anche in altri settori (vedi la voce Alienware per i PC da gaming), ha deciso di puntare forte anche sui Notebook per lavorare, e questo XPS 15 è la sua punta di diamante. Monitor da 15 pollici Full HD, ma può essere anche acquistato con risoluzione fino al 4K, è configurabile sia a livello di processore, con una scelta che può ricadere fra I5, I7 ed il nuovissimo I9 con moltiplicatore dei  core sbloccato di fabbrica, ed una memoria RAM che oscilla fra gli 8 ed 32GB totali. Scheda grafica Nvidia GTX 150 con 4GB di memoria dedicata DDR5; la presenza di una scheda video come questa permette a Dell XPS15 di essere utilizzato sia come workstation, che come PC per l’editing o il gioco, anche se trova la sua maggiore soddisfazione con i professionisti. La memoria interna da doppio disco consta di un SSD primario da 256GB ed un SSD secondario da 1TB per l’archiviazione dati. La presenza di una doppia memoria porta non solo il sistema  operativo ad essere fluido e veloce, ma non avere oltretutto nessun problema di memoria per l’accumularsi dei dati, specialmente progetti di CAD o di altri software di disegno tecnico i cui files occupano decisamente molto spazio.

    – Marco Laconca –

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